Commentare una sconfitta è dura, commentare la seconda partita persa consecutivamente è ancora piu dura, fare una analisi imparziale poi per come sono arrivate queste sconfitte diventa doloroso e anche impopolare ma…bisogna farlo e metterci la faccia per il bene di tutti ed essere piu  lucidi e razionali possibile.

Che questa squadra potesse avere dei limiti lo sapevamo, che questa squadra avrebbe dovuto lottare su ogni palla da qui a maggio per raggiungere la salvezza lo sapevamo. Non stiamo qui a giudicare la singola atleta ma si può fare sicuramente una analisi di ciò che oggi è l’ Europea 92 senza la minima voglia spasmodica di dare caccia a presunti responsabili anche perché non servirebbe a nulla. Serve invece capire, razionalizzare e se possibile serve intervenire.

Partiamo da una breve cronaca della gara di ieri. Avversarie di tutto rispetto le pugliesi del Castellana Grotte che nei due primi parziali spazzano via le isernine con un doppio 25-15.

Molisane in confusione totale, gioco in continuo affanno e partita compromessa. Terzo set che vede finalmente Carlozzi e compagne reagire e portare a casa il parziale con un netto 25-17 che fa riaccendere la speranza di potersi giocare nuovamente qualche possibilità di portare la gara al quinto set. Si inizia a giocare il quarto parziale con le squadre a braccetto fino al pari 17  ma poi, un paio di errori in battuta e palloni buttati via con errori banali, creano il break che fa pendere set e partita meritatamente a favore delle ottime ragazze pugliesi. Un 25- 20 che fa esplodere di gioia i supporters locali e fa precipitare nel baratro le molisane.

E veniamo alle dolenti note, quelle che nessuno vorrebbe affrontare o vengono affrontate genericamente ma che purtroppo vanno analizzate.

Questa squadra vive e sta vivendo drammaticamente una situazione tattica penalizzante e rischiosa che la espone a momenti di assoluto caos e incapacità di reagire.

La madre di queste sconfitte sta soprattutto in quello che è il fondamentale della ricezione e se a questo aggiungiamo qualche difficoltà nel muro e nella correlazione muro/difesa e un servizio non sempre ottimale, la frittata è  fatta.

Ma torniamo alla ricezione, la scelta obbligata di dover ruotare in ricezione capitan Carlozzi e giocare con la Mauriello in posto 4 si sta rivelando penalizzante in maniera pesante e profonda. Spieghiamo meglio, Valeria Carlozzi  è un opposto e come tutti gli opposti poco avvezzo ricevere, Maria Mauriello è anch’ essa un opposto, per di più un ottimo opposto, utilizzata oggi per forza di cose come schiacciatrice di banda. Mauriello essendo come dicevamo un opposto e inadatta a ricevere fa si che sia la Carlozzi a doversi sacrificare in tale fondamentale. È  palese la difficoltà  tecnica e sottolineo soprattutto psicologica che attanaglia la nostra capitana per di più non supportata ancora adeguatamente dalle compagne di reparto. Cosa scaturisce da tutto ciò? Una capitana che cerca di dare come sempre un apporto positivo alla squadra ma non è sempre messa in condizioni di poterlo fare, una Mauriello che nel ruolo di schiacciatrice, a mio modesto avviso, rende meno che nel suo ruolo naturale, una ricezione carente e a volte imbarazzante che condiziona tutto il gioco delle nostre ragazze e che costringe Annalisa Mileno, in alcuni frangenti, a correre come una dannata per il campo di gioco, se a tutto ciò aggiungiamo anche altri errori banali ne esce una quadra che concede lunghe e mortificanti  pause che compromettono irrimediabilmente set e partita.

Abbiamo detto durante la preparazione che bisognava lavorare duro e ne siamo ancora convinti ma pensiamo che forse potrebbe non bastare, personalmente spero di essere smentito e che le ragazze e i tecnici trovino forze, soluzioni e risorse ad oggi non palpabili.

Volendo essere solo razionali e basarsi su quanto visto fino ad oggi  la soluzione sarebbe evidente e sarebbe quella di dover intervenire sulla struttura dell’ organico ma a ciò sono preposti dirigenza ( che fa grandi sacrifici con infinita passione e dedizione ) e staff tecnico.

L’ analisi di chi vi scrive e’ solo il pensiero di chi ama questa società, queste ragazze e vorrebbe vederle esultare e non avvilire al termine delle partite.

Ora testa alla prossima gara a Bojano il 2 di novembre alle ore 17:00 contro il Palmi con la speranza di dover commentare cose diverse e con la speranza di essere categoricamente smentito…sarei il primo a gioirne…forza ragazze !!!