Ci si aspettava tanto da questa trasferta soprattutto dal punto di vista del gioco, ci si aspettavano conferme, progressi anche dal punto di vista caratteriale contro una buona squadra su un campo difficile come quello di Torre Annunziata ma si torna a casa con una sconfitta e con conferme purtroppo negative.

Parte bene l’ Europea 92 Isernia che fa suo il primo parziale (25-20) anche con relativa facilità il che fa ben sperare e mette, teoricamente, le nostre ragazze in una situazione psicologica ottimale.

Ma è solo un fuoco di paglia, la Fiamma Torrese sale prepotentemente in cattedra con Sollo e la rientrante Vinaccia e per le isernine è notte fonda. Due set persi malamente a 12 e a 16, cosa che purtroppo sta diventando una costante negativa per le blufucsia.

Quarto parziale in cui ci si attende una reazione delle molisane ma la Torrese parte forte portandosi avanti prima 11-5 e poi 19-13, a nulla serve il disperato tentativo di riaprire la gara da parte di Carlozzi e compagne…25-20 per le campane e terza sconfitta su quattro partite per le ragazze di Francesco Montemurro che precipitano al terzultimo posto in piena zona retrocessione, senza contare che Sant’Elia Fiumerapido e Palmi hanno anche una gara in meno.

Tutto ciò mentre ci aspetta un trittico di gare da brividi con la corazzata Aragona sabato 16 Novembre ore 15:30 in casa e poi, a seguire, la temibile trasferta di Altino e la ostica e ottima Chieti di nuovo in casa prima del turno di riposo dovuto al ritiro del Bari.

Uscire senza punti da queste tre gare sarebbe tragico per la classifica ed il morale delle isernine che devono assolutamente trovare soluzioni per elevare il proprio standard di gioco e gettare il cuore oltre l’ostacolo per invertire la rotta che in questo momento non lascia presagire nulla di buono.

Siamo sicuri che Montemurro e le sue ragazze lavoreranno sodo e faranno di tutto per tirarsi fuori dalle sabbie mobili in cui oggi siamo finiti, queste ragazze possono e devono dare di più e non meritano la classifica attuale.

Appuntamento quindi a sabato prossimo contro le marziane dell’ Aragona, noi non abbiamo nulla da perdere e forse questo potrebbe aiutarci a giocare con meno tensione, la nostra salvezza passa per altre gare.