Tanto tuonò che piovve…finalmente una gioia indescrivibile per una vittoria che va oltre il mero computo numerico.

L’ Europea 92 Isernia c’è,  sta forgiando la sua anima partita dopo partita e comincia ad avere i suoi connotati. La squadra è  viva, ha i suoi limiti , i suoi aspetti da migliorare e su cui lavorare, ma inizia ad avere le sue caratteristiche fatte di grinta, caparbietà, ma anche di qualità tecniche per certi aspetti tutte da scoprire ancora.

Ieri la squadra, contro avversari tostissimi,  ha espresso momenti di assoluto valore tecnico ed agonistico…ha tirato fuori la ” cazzimma” nei momenti critici del match e ne è uscita meritatamente vittoriosa. A posteriori si potrebbe addirittura recriminare per come si è  perso un primo set a seguito di due chiamate del primo arbitro a dir poco contestabile e per come non siamo riusciti a sfruttare una palla match nel corso del quarto set, ma diciamolo chiaramente, questi due punti pesano e pesano tanto e per la classifica e per il morale.

Una gara palpitante dal primo all’ ultimo punto ed i parziali (26-24/18-25/24-26/26-24/13-15) la dicono tutta sull’ andamento di una vera e propria battaglia tra due squadre che se le sono date di santa ragione a colpi di schiacciate, difese e muri…e sugli spalti si è vissuta una tensione sportiva incredibile con le nostre ragazze incitate da un manipolo di tifosi, che seppur in minoranza, hanno urlato e sostenuto la squadra senza tregua per due ore e mezza.

Alla fine l’ apoteosi sulla schiacciata di ” grillo” Ilaria Barbaro che ha messo il sigillo finale sulla gara a favore delle blufucsia di Francesco Montemurro. Adesso la parola d’ ordine è piedi a terra e lavorare perché il cammino è lungo ed arduo, non possiamo permetterci la benché minima distrazione o il minimo calo di concentrazione anche perché già sabato prossimo ci attende una nuova e durissima battaglia contro la Connetti.it di Chieti della ex Bea Giroldi ,ottima compagine attuale sesta forza del campionato.

Per l’ occasione si potrebbe tornare a giocare al PalaFraraccio di Via Giovanni XXIII il che sarebbe un ulteriore stimolo per le nostre ragazze e la qual cosa ridarebbe la squadra ai tifosi e alla città.